Tesseramento 2017
Notizie

Orso insonne sugli impianti di risalita di Campo di Giove

Published on 26 febbraio 2015 under Notizie
Orso insonne sugli impianti di risalita di Campo di Giove

Campo di Giove (Aq). Sarà un appassionato di alpinismo, sarà che non riesce proprio a dormire, ma l’orso immortalato in alune immagini domenica, da un giovane escursionista, nel territorio del Parco della Maiella, è davvero fantastico. L’area ufficialmente non rientra ancora tra i territori di svernamento dell’orso bruno marsicano. Gli avvistamenti sono sempre più frequenti in questo habitat dove il plantigrade è stato avvistato, esattamente a Campo di Giove, sugli impianti di risalita della località turistico-montana.

Il tête a tête con l’orso non è stato digerito bene da chi pur di pubblicare qualcosa sull’avvenimento è stato capace di inventarsi di tutto creando il solito allarmismo. Fortunato l’escursionista autore degli scatti non perché è rimasto indenne, era scontato, ma semplicemente perché ha potuto fotografare il mammifero con il telefonino e non ha avuto affatto paura del plantigrade che, piuttosto lento e in carne, dal canto suo è passato tranquillo, assonnato, senza recare alcun disturbo e problema. La domanda che qualcuno si pone è se gli orsi degli Appennini soffrano d’insonnia. La risposta potrebbe essere semplice, mai banale. Clima e temperature sopra lo zero potrebbero ridurre i tempi del letargo su questa catena montuosa. Sembrano piuttosto ristretti i periodi del lungo sonno invernale per gli orsi bruni marsicani delle montagne abruzzesi. Non è questo il primo orso che si vede in giro quest’anno, la specie è in via d’estinzione e si contano ormai appena 50 esemplari nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Sarà per le temperature, diverse da quelle polari, ma avvistamenti come questo sono utili per cominciare a considerare il plantigrade abruzzese come una specie davvero singolare che si contraddistingue anche per i tempi del letargo rispetto a quelli del lontano cugino delle Alpi.

Fonte: Maria Trozzi da Report-age.com

Tagged: , ,

0 Comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>